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Banca biologica

La biobanca di popolazione

Le biobanche (o banche biologiche) sono costituite da collezioni di materiali biologici, conservati a basse temperature, donati volontariamente da gruppi di individui, cheinsieme alle informazioni associate ai donatori, rappresentano uno strumento indispensabile per studiare i meccanismi molecolari e i fattori genetici legati allo sviluppo di stati patologici.

 

La banca di campioni biologici è un sistema che conserva a basse temperature tipi differenti di materiale biologico utilizzabile per ricerche future, non pianificate all’inizio dello studio, nel campo della biochimica, della biochimica molecolare e della genetica.

 

La biobanca di popolazione dell’Istituto superiore di sanità (Iss) si basa sulla raccolta di campioni biologici appartenenti alla popolazione generale, arruolata in studi epidemiologici condotti tra il 1993 e il 2019.

 

La biobanca contiene più di 290.000 campioni raccolti in 40.000 donatori di tutte le età, associati ai dati individuali raccolti al momento del prelievo (stili di vita, fattori di rischio, condizioni a rischio, patologie, fattori ambientali). Tutti i donatori sono seguiti nel tempo per morbosità e mortalità.

 

Nell’ambito del Progetto CUORE, le coorti afferenti alla biobanca di popolazione dell’Iss sono quelle degli studi: Matiss, Monica-Latina, Oec 1998-2002 e Oec/Hes 2008-2012, Fine e Hes 2018-2019.

 

Questi studi sono caratterizzati dalla raccolta e dalla conservazione presso la biobanca di campioni costituiti da siero, plasma, buffy coat, emazie impacchettate e di raccolta, stoccaggio e invio di questi materiali viene eseguita seguendo metodologie standard, impiegate in diversi studi internazionali.

 

Il parcellizzare i diversi materiali biologici in più aliquote di minimo volume permette di utilizzare le stesse per analisi differenti in laboratori o in tempi diversi, evitando lo spreco al momento dello scongelamento.

 

La processazione dei campioni segue metodologie semplici, altamente standardizzate, adatte a un uso multi potenziale del materiale. Il sistema di stoccaggio in paillettes (campioni di siero, plasma, buffy coat, emazie impacchettate) è affidato a una macchina con tubi di aspirazione e iniezione, capaci di immettere in ogni paillette 0,5 ml di materiale biologico e di chiudere le paillettes a caldo da entrambi i lati, in condizioni di contatto minimo con l’esterno. Le paillettes sono etichettate per il riconoscimento con un codice a barre e con un manicotto di colore diverso a seconda del campione biologico conservato. Sono raggruppate in visotube di differenti colori; i visotube sono 12, contenuti in bicchieri (globelet) che vengono inseriti all’interno di canister.

 

Il materiale così suddiviso viene conservato in contenitori di azoto liquido. La numerazione e la mappatura del materiale biologico è archiviata attraverso un software che permette l’identificazione del materiale conservato e della relativa collocazione. Essendo l’archivio informatizzato è possibile appaiare le informazioni della banca biologica con quelle della banca dati.

 

La stazione criogenica necessita del riempimento dei contenitori di azoto liquido a scadenze fisse, che dipendono dalla capacità dei contenitori e dalla quantità del materiale conservato.

 

I campioni di urina delle 24 ore, trattati con timolo, sono conservati a -80°C.

 

I campioni biologici sono utilizzati esclusivamente per fini di ricerca, previo consenso del donatore. La banca biologica è gestita nel rispetto delle raccomandazioni e linee guida etiche internazionali e delle leggi nazionali.

 

© Istituto Superiore di Sanita (ISS)