fattori di rischio
I fattori di rischio sono quelle caratteristiche (abitudini e stile di vita, esposizione ambientale, genetica) che, se presenti in un soggetto esente da manifestazioni cliniche della malattia, predicono la probabilità di ammalare in un certo periodo di tempo. Sono causati soprattutto dall’esposizione a comportamenti e stili di vita non salutari: alimentazione non corretta, abitudine al fumo, inattività fisica.
Ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete e obesità sono i principali fattori che influenzano il rischio di andare incontro a malattie cardiovascolari.
In questa sezione del sito sono descritti i dati raccolti nell’ambito dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare (OEC), organizzati in modo da descrivere le diverse realtà italiane: si può vedere qual è la distribuzione dei fattori di rischio e la frequenza delle condizioni a rischio nelle diverse aree geografiche del Paese oppure seguire l’andamento di un singolo fattore nelle singole Regioni.
I dati sono stati rilevati fra il 1998 e il 2002; dal 2008 è iniziata una nuova raccolta, pertanto per alcune aree è possibile valutare l’andamento nel tempo.
Oltre ai dati relativi alla popolazione generale (età compresa fra 35 e 74 anni per il 1998 e 35-79 anni per il 2008), è possibile consultare la distribuzione dei fattori di rischio nella popolazione anziana (età compresa fra 65 e 74 anni per il 1998 e 65-79 anni per il 2008) e nelle donne in menopausa (età uguale o superiore a 50 anni).
Condizioni di rischio e stili di vita: definizioni
Ipertesione: pressione arteriosa sistolica ≥160 o diastolica 95 mmHg o trattamento specifico
border line: pressione arteriosa sistolica fra 140 e 159 o pressione arteriosa diastolica fra 90 e 94 mmHg.
Ipercolesterolemia: colesterolemia ≥240 mg/dl o trattamento specifico
border line: colesterolemia fra 200 e 239 mg/dl.
Diabete: glicemia ≥126 mg/dl o trattamento specifico.
border line: glicemia fra 110 e 125 mg/dl.
Sindrome metabolica: presenza di tre o più delle seguenti componenti:
Abitudine al fumo: viene considerato fumatore chi fuma anche solo una sigaretta al giorno, a settimana o al mese; non fumatori ed ex fumatori sono considerate quelle persone che hanno smesso di fumare da almeno un anno.
Sovrappeso: indice di massa corporea 25,0-29,9 Kg/m².
Obesità: indice di massa corporea (IMC) ≥ 30 Kg/m².
Sedentarietà: riguarda la sedentarietà nel tempo libero e nell’attività lavorativa.
Familiarità: la familiarità per malattie cardiovascolari aterosclerotiche viene indagata con domande riguardanti familiari consanguinei di primo grado (genitori, fratelli/sorelle, figli) ammalati o deceduti in età < 55 anni negli uomini e < 65 anni nelle donne a causa di ictus e infarto del miocardio.
Rischio cardiovascolare globale assoluto: probabilità di essere colpiti da un evento fatale o non fatale coronarico o cerebrovascolare nei successivi 10 anni. È costruito sulla base di otto fattori di rischio (età, sesso, abitudine al fumo, diabete, colesterolemia totale e HDL, pressione sistolica, terapia antipertensiva).