Scarica “cuore.exe”
Cuore.exe è un software per la valutazione del
rischio cardiovascolare.
primo piano
Ridurre il sodio: occhio al sale nascosto
Il sale da cucina contiene sodio che favorisce l’aumento della pressione, principale causa di infarto e ictus. Cambiare dall’oggi al domani le proprie abitudini alimentari non è, però, facile. Meglio abituarsi gradualmente al consumo di cibi meno salati,
con un occhio al sale già presente negli alimenti. Sul sito del Progetto Cuore una
nuova sezione dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso la riduzione del consumo quotidiano di sale.
La banca di campioni biologici
Gli studi longitudinali del Progetto Cuore sono caratterizzati
dalla presenza di una
banca di campioni
biologici, dove sono conservati a basse temperature tipi
differenti di materiale biologico utilizzabile per ricerche future.
Dati della II indagine OEC
Una
riorganizzazione e un ampliamento della sezione
fattori di rischio per
presentare i dati raccolti nell’ambito dell’Osservatorio
Epidemiologico Cardiovascolare durante due indagini condotte a 10
anni di distanza. Sono infatti disponibili on line, per alcune
Regioni e centri, i dati relativi al II esame della popolazione,
cominciato nel 2008.
questo sito
Le malattie cardiovascolari sono la causa più importante di mortalità, morbosità e invalidità nella popolazione italiana. Le pagine di questo sito contengono i risultati del Progetto Cuore: è possibile consultare le carte di rischio cardiovascolare e il punteggio individuale, due strumenti utili per valutare la probabilità di essere colpiti da un evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio, ictus) nei successivi 10 anni conoscendo il valore dei propri fattori di rischio. Sono disponibili i dati relativi alla distribuzione dei fattori di rischio e alla frequenza delle malattie cardiovascolari negli uomini e nelle donne di età media.
![]()

Il progetto
Il progetto
Eurociss
(European Cardiovascular Indicators Surveillance Set) ha l’obiettivo di
individuare indicatori per monitorare le malattie cardiovascolari e fornire
raccomandazioni per valutarne la distribuzione e l’impatto in Europa. È
stato avviato nel 2000 da un gruppo di paesi dell’Unione Europea ed è
finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Health Monitoring
Programme.
In
questo sito si può trovare la descrizione del progetto e dei risultati
ottenuti. È inoltre possibile scaricare la
versione aggiornata del rapporto.