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Epidemiologia e prevenzione delle malattie cerebro e cardiovascolari

banca biologica

La banca di campioni biologici

Gli studi longitudinali del Progetto Cuore sono caratterizzati dalla presenza di una banca di campioni biologici, costituita da siero, plasma, buffy coat, emazie impacchettate e urine.

 

La banca di campioni biologici è un sistema che conserva a basse temperature tipi differenti di materiale biologico utilizzabile per ricerche future, non pianificate all’inizio dello studio, nel campo della biochimica, della biochimica molecolare e della genetica.

 

La procedura di raccolta, di stoccaggio e di invio di materiale biologico (siero, plasma, buffy coat, emazie impacchettate, urine) viene eseguita seguendo metodologie standard, impiegate in diversi studi internazionali.

 

Il parcellizzare i diversi materiali biologici in più aliquote di minimo volume, paillettes, permette di utilizzare le stesse per analisi differenti in laboratori o in tempi diversi, evitando lo spreco al momento dello scongelamento.

 

La processazione dei campioni avviene adottando materiali resistenti alle basse temperature, metodologie semplici, altamente standardizzate, adatte a un uso multi potenziale del materiale. Il sistema di stoccaggio è affidato a una macchina con tubi di aspirazione e iniezione, capaci di immettere in ogni paillette di 0,5 ml il materiale biologico e di chiudere le paillettes a caldo da entrambi i lati, in condizioni di contatto minimo con l’esterno. Le paillettes sono etichettate per il riconoscimento con un codice a barre e con un manicotto di colore diverso a seconda del campione biologico conservato. Sono raggruppate in visotube di differenti colori; i visotube sono 12, contenuti in bicchieri (globelet) che vengono stipati all’interno di canister.

 

Il materiale così suddiviso viene conservato in contenitori di azoto liquido. La numerazione e la mappatura nel contenitore di azoto liquido del materiale biologico è archiviata attraverso un software che permette il riconoscimento e il ritrovamento del materiale conservato. Essendo l’archivio informatizzato è possibile appaiare le informazioni della banca biologica con quelle della banca dati.

 

La stazione criogenica necessita del riempimento dei contenitori di azoto liquido a scadenze fisse, che dipendono dalla capacità dei contenitori e dalla quantità del materiale conservato.

 

I campioni biologici conservati sono utilizzati esclusivamente per fini di ricerca, previo consenso del donatore. La banca biologica è gestita nel rispetto delle raccomandazioni e linee guida etiche internazionali e delle leggi nazionali.

 

Leggi anche la pagina di presentazione della banca biologica sul sito del Cnesps-Iss.

 

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Ultimo aggiornamento martedì 27 luglio 2010