il Progetto Cuore Eurociss
il progetto
Fase I (2000-2003)

EUROCISS prende avvio nel 2000 come progetto collaborativo finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’Health Monitoring Programme, con l’obiettivo di identificare indicatori e stilare raccomandazioni per valutare la distribuzione e l’impatto delle malattie cardiovascolari (CVD) in Europa. Dato l’elevato costo sociale ed economico delle CVD, la disponibilità di dati confrontabili è fondamentale per fotografare lo stato di salute e prevedere le priorità di ricerca e di assistenza sanitaria.

 

Nella prima fase (condotta tra il 2000 e il 2003), EUROCISS ha riunito gli esperti di 14 Paesi in 6 meeting internazionali, ha prodotto un inventario sugli indicatori e sulle fonti di informazioni disponibili nei Paesi partecipanti e ha formulato raccomandazioni.

 

Obiettivi principali della fase I

  • identificazione delle malattie cardiovascolari di maggiore impatto in salute pubblica. La scelta è stata fatta utilizzando due criteri: l’alta prevalenza della malattia, in termini di mortalità, morbosità e disabilità, e la possibilità di prevenzione intervenendo sui fattori di rischio. Pertanto, le malattie incluse nel progetto sono state: malattie ischemiche del cuore (infarto miocardico acuto, sindrome coronarica acuta, angina pectoris e altre coronaropatie); insufficienza cardiaca; accidenti cerebrovascolari (forme ischemiche ed emorragiche). Allo stato attuale, sono pochi i dati disponibili sulla morbosità di queste malattie a livello europeo
  • individuazione di specifici indicatori per la valutazione di mortalità e morbosità delle malattie cardiovascolari e delle condizioni di disabilità che ne derivano. Gli indicatori sono suddivisi in: indicatori dello stato di salute, determinanti di salute e indicatori dei servezi sanitari. Gli indicatori devono essere disponibili per età, genere e stato socio economico
  • formulazione di raccomandazioni per la raccolta e l’analisi dei dati per il monitoraggio delle malattie cardiovascolari nei Paesi dell’Unione Europea. Gli indicatori sono stati selezionati dopo un’approfondita discussione fra gli esperti, sulla base dei dati disponibili. Alcuni indicatori sono producibili in breve tempo, mentre altri necessitano di validazione e quindi saranno disponibili in tempi più lunghi. In questo caso quindi è necessario formare operatori sanitari ed esperti epidemiologi nei differenti Paesi.

A conclusione della fase I del progetto EUROCISS è stata pubblicata una relazione finale. Consulta la versione definitiva dell’intero Rapporto 2003 (pdf 1,8 Mb) o consulta le singole sezioni del report.


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